Una enorme folla, con indosso i costumi più stravaganti e colorati, ha scalato la collina di Parodos per celebrare la quinta edizione del Fluxus Festival.

Più di cinquemila persone, abitanti di Kaunas e non solo, hanno preso parte all’evento che si svolge ogni settembre nella seconda più grande città della Lituania.

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Fluxus Festival 2022 – Kaunas

Quest’anno l’evento è stato il più grande di sempre, perché la città è Capitale Europea della Cultura. L’aeroporto locale è stato chiamato “Fluxus” la scorsa primavera e manterrà quel nome fino alla fine del 2022.

L’appuntamento era in piazza Mačiūnas alle 19 del 10 settembre.

Due palchi ospitavano le performance preparate dai diversi quartieri della città: musica e spettacoli per celebrare il movimento artistico il cui fondatore fu George Mačiūnas, Jurgis Mačiūnas il suo nome alla nascita, nato a Kaunas e fuggito negli Stati Uniti dopo la Seconda Guerra Mondiale.

Ogni persona, ogni quartiere è stato invitato a partecipare. E la risposta degli abitanti, e anche di persone dall’estero, è stata sorprendente!

Sicuramente i vincitori dell’evento sono state le persone e la loro creatività, assolutamente personale.

Il Team di Kaunas 2022 ha organizzato diversi workshop per creare costumi per il Fluxus Festival

Prima dell’evento, in diversi luoghi, il team di Kaunas 2022 ha organizzato workshop per aiutare i bambini e le persone a creare i propri costumi.

Cos’è il movimento artistico Fluxus

Il movimento artistico Fluxus nasce all’inizio degli anni Sessanta. Fu un movimento artistico rivoluzionario, che affermava, e sostiene ancora oggi, che l’arte appartiene a tutti e può essere realizzata ovunque.

Una grande festa per la quinta edizione del Fluxus Festival a Kaunas

Nessuno, né un museo o un critico, può dire quale sia il valore della nostra arte. Ognuno può produrre arte in ogni momento della sua vita.

Una performance molto conosciuta, ad esempio, fu la distruzione di un pianoforte. Sicuramente era un movimento d’avanguardia contro l’élite dell’arte.

Fluxus si basa anche su un forte senso dell’umorismo e sulla provocazione, e fu sicuramente un movimento di rottura in quegli anni.

Molti artisti erano interessati a quella nuova forma d’arte e molti di loro ebbero rapporti con Mačiūnas. Tra cui Yoko Ono, John Cage e Jonas Mekas.

Un documentario, “George”, del regista statunitense Jeffrey Perkins, racconta la storia del fondatore con documenti originali, filmati e interviste ad artisti e altre personalità, come Vytautas Landsbergis, che ebbero contatti con Mačiūnas.

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Fluxus Festival 2022 – Kaunas
Fluxus Festival, Kaunas si veste di arte e creatività

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